Tepeznef, il gatto investigatore - Prefazione
Amo districare i crimini più complessi: senza il mio genio infallibile, le autorità brancolerebbero nel buio e innumerevoli misfatti rimarrebbero impuniti. A Tebe dicono che il Faraone sia un dio, ma io conosco la verità: senza il mio aiuto, non riuscirebbe a trovare nemmeno un topo in una giara di grano. Mi chiamo Tepeznef e sono il gatto del Faraone. Mentre i soldati di Sua Maestà calpestano goffamente le prove nella sabbia, io decifro i sussurri del vento e le tracce silenziose tra le colonne del tempio. Risolvo gli intrighi che minacciano il trono, lasciando che siano gli umani a prendersi il merito; dopotutto, a me basta che la ciotola sia colma e che il sole splenda sul mio fianco. Un'impronta sulla polvere di lapislazzuli, l'effluvio di veleno su una coppa di vino cerimoniale... dove gli altri perdono l'orientamento, la mia vista non conosce ombre. Il mio compito è guidare gli ottusi investigatori reali verso la verità, che sia con un graffio sulla tunica del ...